L'Arteterapia ai tempi del Covid
- francescabovo
- 13 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min

La situazione sanitaria che stiamo vivendo, con il lockdown prima e il distanziamento sociale poi, sta radicalmente cambiando le nostre abitudini e i nostri stili di vita quotidiani.
Questa tipologia di eventi così traumatici, possono generare una forte carica emotiva molto difficile da controllare e che può avere numerose ripercussioni sul piano psicologico: disturbi del sonno, preoccupazioni continue sul futuro, paura degli altri, disturbi dell’umore che possono portare a depressione, stress, ansia e attacchi di panico.
L’arte terapia in questo contesto può migliorare la qualità di vita delle persone, aiutando a trovare il modo migliore per esprimere le emozioni, i pensieri e i sentimenti che si hanno dentro e che ci attraversano la mente.
«L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non lo è» (Paul Klee), riproducendo il mondo interiore, mettendo a fuoco ciò che si ha dentro, dando forma e colore a quello che ci inquieta e alle difficoltà che incontriamo ogni giorno.
L’arte terapia diventa allora un’occasione per cercare di dare un senso e un significato costruttivo a quello che stiamo vivendo, alleviare le tensioni e la sensazione di isolamento, con l’obiettivo di recuperare stima e fiducia in sé stessi per un miglior benessere generale.



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